Brivido fa rima con amore


Recensione del film “Noi siamo tutto”

Capisci di amare davvero una persona quando sei pronto a rischiare… anche qualcosa che non potrai avere una seconda volta, la vita.

E’ proprio questo il messaggio che questo film cerca di trasmettere al pubblico

“Noi siamo tutto” è un film del 2017, diretto da Stella Meghie, tratto dall’omonimo romanzo di Nicola Yoon. Vede come protagonisti Amandla Stenberg e Nick Robinson, nei ruoli di Maddy e Olly.

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Madeline Whittier è allergica a tutto ciò che la circonda. Soffre di una patologia rara, che non le permette di entrare in contatto con il mondo esterno. Per questo non esce di casa, non l'ha mai fatto in diciassette anni. Mai un respiro d'aria fresca, né un raggio di sole caldo sul viso. Le uniche persone che può frequentare sono sua madre e la sua infermiera, Carla. Finché, un giorno, il suo sguardo non incrocia quello di Olly, il suo nuovo vicino di casa. E anche se nella vita è impossibile prevedere sempre tutto, in quel secondo Madeline prevede che si innamorerà di lui. Anzi, ne è sicura. Come è quasi sicura che sarà le cose non andranno come avrebbe voluto a causa della sua malattia. Ma, per vivere anche solo un giorno perfetto è pronta a rischiare tutto. Madeline, la principessa chiusa da diciassette anni nel suo castello incontaminato di Los Angeles, non doveva conoscere nessuno e non avrebbe perso nulla. Conoscerà l’amore? Proverà la paura di dover perdere qualcuno?
Questo film appare come una vera e propria ‘fiaba moderna’, tuttavia questo rapporto costellato da un forte contrasto, bianco e nero, dentro e fuori, fa capire come la voglia di vivere che ogni ragazzo ha, vada oltre ogni cosa. Tutto questo contribuisce a rendere il film coinvolgente e trascinante.

Nancy Barbalace e Valeria Vissicchio (III B)