Alla scoperta del nostro territorio

I ragazzi delle classi del triennio del Liceo Scientifico Fratelli Vianeo di Tropea hanno intrapreso una vera e propria riscoperta del nostro territorio attraverso un progetto incentrato sulla rivalorizzazione del patrimonio storico e artistico della cittadina di Tropea!

Alla scoperta del nostro territorio

I ragazzi delle classi del triennio del Liceo Scientifico "F.lli Pietro e Paolo Vianeo" di Tropea da giugno 2019 hanno intrapreso una vera e propria riscoperta del nostro territorio, attraverso un progetto PON, e grazie al prezioso ed indispensabile aiuto dello storico e archeologo Dario Godano, incentrato sul patrimonio storico artistico della città tirrenica.

Tropea, attraverso i suoi palazzi nobiliari, le sue chiese, conventi, balconate panoramiche e i suoi vicoli rivela la sua storia: da città tra le più antiche e nobili della penisola a borgo turistico, risplende da sempre per la sua bellezza esclusiva.

Fra le molte testimonianze su Tropea antica, tra le iconografie che ritraggono l'antica città spicca il Codice Romano Carratelli, di recente scoperta e di inestimabile valore. Il Codice, composto da 99 acquerelli, ritrae in maniera stilizzata alcuni borghi costieri calabresi durante la dominazione spagnola del Regno di Napoli. Il territorio tropeano, al tempo molto più esteso rispetto ad oggi, comprendeva diversi casali, tra la costa e la collina. Tropea, manteneva al tempo una posizione di egemonia sugli altri casali, dal Codice Romano Carratelli e anche da altre rappresentazioni, Tropea appare come una città marittima ed economicamente vivace su cui si ergeva una maestosa cinta muraria e un castello inespugnabile.

Tropea conosce, nel corso delle varie epoche e delle varie dominazioni straniere,  un fiorente sviluppo commerciale favorito dalla posizione strategica che le permette rapporti e scambi marittimi con altre aree, non solo del Mediterraneo ma da tutta Europa. Il suo status di libera città regia, nel XVII secolo, conferì a Tropea, oltre che l'epiteto di "Nobile", anche il primato per numero di abitanti (comprendendo i suoi 24 casali) di 16.000 anime.

La struttura architettonica dell'attuale centro storico nasce in seguito all'intervento dell'ingegnere Ermenegildo Sintes , che da Napoli giunge a Tropea in seguito al terribile terremoto del 5 febbraio 1783. Il Sintes rivoluziona la città dando vita ad una nuova conformazione urbanistica, caratterizzata da larghi e piazzette, risultanti dalle demolizioni degli edifici danneggiati dal sisma. Da questa nuova struttura scaturì anche nel 1785 la nuova entrata della città: la "Porta Nova".

Oggi Tropea, forte del suo antico lustro e prestigio, continua a mantenere la sua importanza: centro turistico, rinomato in Italia e all'estero per le sue spiagge, l'inalterato centro storico ed alcuni prodotti tipici come la famosa cipolla rossa.

Attraverso questo progetto PON, i ragazzi hanno imparato ad osservare con una nuova prospettiva e sensibilità storico-artistica gli scorci, i palazzi, le chiese e i vicoli, acquisendo il retaggio millenario della loro terra, divenendo loro stessi promotori della loro bellezza ed unicità che salverà il mondo.